
Le presse a vite e i magli vantano una lunga storia nel settore della forgiatura, ciascuna con vantaggi unici rispetto alle presse meccaniche e idrauliche.
FLESSIBILITÀ NELL’APERTURA DELLO STAMPO
Sia i magli che le presse a vite ad azionamento diretto sono caratterizzati da un’apertura variabile dello stampo, a differenza delle presse meccaniche con apertura fissa.
Questa flessibilità consente di forgiare una gamma più ampia di pezzi e offre un migliore controllo della forza e ripetibilità del colpo.
QUALITÀ SUPERIORE: UN FATTORE DI DIFFERENZIAZIONE CHIAVE
Se si confronta una pressa a vite ad azionamento diretto con un maglio pneumatico o idraulico, si scoprono una serie di aree in cui la pressa a vite eccelle rispetto al maglio. La prima è la qualità.
Con le guide di precisione, l’accoppiamento dello stampo superiore con quello inferiore è più preciso con una pressa a vite.
Ciò consente di ottenere una maggiore tolleranza sulla linea di accoppiamento dei pezzi, producendo così un pezzo finito di qualità nettamente superiore.
Gli stampi dei magli tendono ad avere angoli di sformo più ampi che consentono al pezzo di uscire dallo stampo dopo ogni colpo. Di conseguenza, l’operatore di un maglio di solito tiene il pezzo con le pinze ed è quindi responsabile del suo riallineamento nello stampo per ulteriori colpi. In generale, il risultato è un pezzo meno preciso.
Nelle lavorazioni con pressa a vite invece, i pezzi rimangono negli stampi e vengono successivamente sollevati da un espulsore. In generale, si ottiene un pezzo aderente allo stampo e una qualità superiore con una perfetta precisione dimensionale.
LA FINITURA SUPERFICIALE COME MARCHIO DI ECCELLENZA
Un’altra area di vantaggio qualitativo per la pressa a vite è la finitura superficiale. Mantenendo i pezzi all’interno degli stampi fino all’espulsione, le presse a vite riescono ad ottenere una finitura di superficie superiore.
I sistemi automatici di soffiatura ad aria rimuovono efficacemente le incrostazioni, riducendo i difetti delle scorie e aumentando la durata degli stampi. Al contrario, i magli non possiedono questa precisione e portano a risultati meno uniformi.
EFFICIENZA E RISPARMIO DI COSTI
Le presse a vite sono più efficienti dei magli: in genere richiedono un solo colpo per forgiare un pezzo invece di più colpi, con un risparmio di tempo ed energia.
Le presse a vite, inoltre, offrono un controllo programmabile e preciso dell’energia in un’ampia gamma, assicurando che l’energia venga indirizzata maggiormente al pezzo e meno sprecata sulla struttura.
In questo modo si riducono i problemi di manutenzione, come l’usura delle superfici lavorate e le crepe nei componenti strutturali, con conseguente riduzione dei costi operativi a lungo termine.
LUBRIFICAZIONE OTTIMIZZATA PER UNA MAGGIORE DURATA
La lubrificazione degli stampi dei magli viene spesso effettuata manualmente. Questo metodo rende difficile garantire un’applicazione corretta in termini di quantità e posizione, e mantenere il lubrificante pulito da scorie e detriti.
Le presse a vite utilizzano sistemi automatizzati che applicano quantità precise di lubrificante in aree specifiche, aumentando la durata degli stampi e della pressa e riducendo gli sprechi e i costi di manodopera.
AUTOMAZIONE E MONITORAGGIO IMPECCABILI
Le presse a vite sono particolarmente adatte all’automazione grazie alla loro precisione. Gli espulsori programmabili, il controllo preciso dell’energia e l’integrazione con i robot semplificano il trasferimento dei pezzi e migliorano la produttività.
I controlli PLC avanzati permettono di monitorare il tonnellaggio, la temperatura e i sistemi di lubrificazione, consentendo una manutenzione predittiva.
I magli non dispongono di queste funzionalità avanzate, rendendo l’automazione costosa, complessa e con manutenzioni frequenti.
INNOVAZIONI ENERGETICHE: IL VANTAGGIO FICEP
Il KERS (Kinetic Energy Recovery System) di FICEP immagazzina l’energia prodotta dall’arresto della pressa durante il suo ritorno al punto morto superiore.
Ciò consente di utilizzare l’energia immagazzinata per la corsa successiva della pressa, limitando il consumo fino al 50% dell’energia totale, offrendo un grande risparmio sui costi di esercizio e una manutenzione semplificata.
La pressa a vite ad azionamento diretto FICEP garantisce il raggruppamento dell’energia meccanica massima già all’80% della corsa della mazza. Ciò riduce significativamente il tempo ciclo e consente una maggiore produttività.
Questo tempo ciclo più breve, insieme alla maggiore velocità d’impatto, consente al pezzo di rimanere meno tempo a contatto con lo stampo, minimizzando il trasferimento di calore e riducendo l’usura dello stampo.
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